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  • INTROIBO

    Manifesto

    Scrivere d’ogni cosa per diletto o per gioco equivale a tracciare con la penna i confini del nulla. Ogni scrittura è impegno, movimenti di muscoli e sangue. Tutto accetta la scrittura, ogni sentimento, ogni oscillazione sensibile, la bravura e le vane speranze, ma non la casualità, o la noia. Non si scrive né per caso né per noia. Noi scriviamo di letteratura, amiamo le “humanae litterae” e l’ “humanitas” scritta con l’acca: in questo, ci sentiamo rondeschi. Accanto a questa che potremmo chiamare selettività tematica, affermiamo un’eguale selettività formale: in questo, non ci sentiamo rondeschi. Per noi scrivere è fatica, dolce, insopprimibile, e mortifera fatica. Fatica d’arte, dunque, inutile a…